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Il progetto sociale HELIOS nell’ambito della Blue and Circular Economy

Il Distretto Pesca e Crescita Blu, attraverso un comunicato stampa, ha fatto sapere che

Ieri, il Presidente del Distretto della Pesca e Crescita Blu, Nino Carlino, ha ricevuto, presso la sede del Distretto a Mazara del Vallo, l’Ing. Alberto Pulizzi,  neo Dirigente Generale del Dipartimento della Pesca Mediterranea della Regione Siciliana. Il Presidente Carlino, ha esposto al Dirigente Regionale, accompagnato dalla Dott.ssa Maria Luisa Palermo, Dirigente dell’Ufficio Periferico Pesca di Mazara del Vallo della Regione Siciliana, il progetto di inclusione sociale HELIOS, a valere sul Programma ENI CBC MED nell’ambito della Blue and Circular Economy“. Una dimostrazione di come sia diventato importante il tema dell’economia circolare e del riutilizzo dei materiali.

Il progetto è di portata internazionale, infatti, nel comunicato si può leggere che

Il Partenariato multi-nazionale si basa su una forte collaborazione tra il soggetto coordinatore, Arces Collegio Universitario di Merito (ITALY), e i sei Partner di progetto: COSVAP Distretto della Pesca e Crescita Blu (ITALIA); ACH Fundación Acción contra el Hambre (SPAGNA); IED Institute of Entrepreneurship Development (GRECIA); UTAP Union Tunisienne de l’Agriculture et de la Peche(TUNISIA); UCAS University College of Applied Sciences (PALESTINA); NARC National Agricultural Research Center (GIORDANIA)“.

Il progetto si pone lo scopo di promuovere lo sviluppo economico dei Paesi che si affacciano sul mar Mediterraneo e che siano caratterizzati, allo stesso tempo, da una forte disoccupazione giovanile, puntando sull’ampliamento delle loro competenze. Ricordiamo che il progetto Helios si pone l’obiettivo di aiutare i giovani NEET, cioè ragazzi under 30 che non lavorano e non studiano, con una forte attenzione per le donne (senza limiti di età), per permettere loro d’iniziare a costruire un futuro migliore, senza lasciarsi trascinare dall’inattività. Naturalmente, il tutto è rivolto a soddisfare la Blue & Circular Economy. Infatti, in tal senso nelle aree economiche emergenti dell’area mediterranea, sono necessarie diverse competenze professionali, dal campo dell’ingegneria, al marketing a quello dell’economia, da impiegare in una vasta varietà di settori che vanno dalla costruzione navale, all’energia rinnovabile, al turismo, fino all’acquacoltura, la pesca, la biotecnologia marina e il riciclo.

 

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