Ondate di calore marino, lo studio: “Colpiscono i fondali e sono più intense di quelle superficiali”
Le ondate di calore marino colpiscono anche i fondali e possono essere perfino più intense e durature di quelle che interessano le acque più superficiali: lo dimostra la prima analisi completa delle ondate di calore marino, condotta sulle acque che ricoprono la piattaforma continentale del Nord America e che rappresentano un habitat cruciale per molte specie di valore sul mercato come aragoste e merluzzi