Coronavirus, Anapi Pesca Sicilia: “Bene 10 milioni dal Governo Regionale”
Stanziati 10 milioni di euro dal Governo Regionale per il fondo di solidarietà della Pesca e dell’Acquacoltura. La dichiarazione di Anapi Pesca Sicilia
Stanziati 10 milioni di euro dal Governo Regionale per il fondo di solidarietà della Pesca e dell’Acquacoltura. La dichiarazione di Anapi Pesca Sicilia
E’ in ripresa il mercato ittico nonostante le attività non siano ancora a pieno regime a causa del coronavirus. A dirlo è la Borsa merci telematica italiana
Il Consiglio Ue ha approvato le prime misure straordinarie per la pesca, presentate dalla Commissione europea per far fronte alla crisi causata dal Covid-19
Il coronavirus non sembra fermare la pesca degli squali nel braccio di mare che separa la Tunisia dalla Sicilia. L’allarme viene da Houtiyat
Stato di crisi” per il settore dell’agricoltura, agroalimentare, pesca e agrituristico per il Covid-19, l’Ugl Catania chiede il fondo di solidarietà
L’Europa ha individuato le Organizzazioni di produttori della pesca riconosciute (O.P.) come i principali soggetti per organizzare forme di risposte alla crisi dovuta al covid-19
“Raccogliendo l’allarme, che anche il Distretto della Pesca aveva evidenziato nei giorni scorsi, in merito alla difficile situazione dell’intera filiera del pescato, il Governo Regionale, dichiarando lo stato di crisi per l’agricoltura, l’agroalimentare, ittico...
A denunciarlo è il Presidente del Distretto Pesca, Nino Carlino, che sta seguendo la vicenda da molto vicino raccogliendo quotidianamente le gravi segnalazioni che arrivano, spesso anche con motivazioni diverse, da tutti i componenti della filiera
A denunciarlo è il Presidente del Distretto Pesca, Nino Carlino, dopo le segnalazioni dei componenti della filiera: dai pescatori, ai commercianti, alle aziende di conservazione o trasformazione del pescato.
I militari della stazione navale della guardia di finanza di Palermo hanno sequestrato circa 30 chili di novellame di sarda e 1200 esemplari di ricci di mare pescati ben oltre il limite di 50 esemplari per persona consentito dalla legge.