Balneari, Savarino: “Tempi record, adesso differire la scadenza delle concessioni”

Via libera al bando che stanzia 23 milioni di euro di contributi straordinari a fondo perduto a favore degli operatori economici colpiti dagli eccezionali eventi meteorologici della settimana scorsa.
Si è svolta oggi la riunione di giunta, convocata dal presidente della Regione Renato Schifani, a Palazzo d’Orleans. “Abbiamo dimostrato con i fatti e in tempi record la vicinanza della Regione agli operatori delle imprese turistico-ricreative, ricettive, balneari che si trovano oggi in ginocchio a causa del ciclone Harry. Con queste prime risorse garantiamo un sostegno immediato a un comparto in sofferenza, strategico per l’economia dell’Isola, che non è al momento in grado di ripartire in assenza di misure straordinarie di sostegno“. Ha dichiarato l’assessore regionale al Territorio e Ambiente Giusi Savarino.
“Contestualmente – ha aggiunto l’esponente di Fratelli d’Italia – stiamo lavorando per avere un differimento delle scadenze delle concessioni demaniali marittime. Occorre ridefinire i Piani di utilizzo del demanio marittimo, perché a causa delle modificazioni morfologiche dovute al passaggio del ciclone Harry alcuni tratti di costa semplicemente non esistono più. E senza una congrua estensione della durata delle concessioni, tutti gli investimenti straordinari necessari per la ricostruzione e l’adeguamento delle strutture non sarebbero ammortizzabili. Circa il 50 per cento dei concessionari ha già manifestato questa esigenza e il rischio concreto è quello di trovarci di fronte a una desertificazione economica e occupazionale di ampi tratti del litorale regionale. Ecco perché chiederemo di attivare anche il meccanismo di solidarietà europea, ex art 107 del Trattato Ue, che in caso di calamità naturali consente alcune particolari deroghe, compresa l’applicazione della Bolkestein“.
L’ok al bando arriva dopo l’approvazione all’Ars della ddl “Interventi urgenti per fronteggiare i danni causati da eventi meteo avversi dei giorni 19, 20 e 21 gennaio 2026”. La norma prevede che le risorse del “Fondo regionale per gli interventi di parte corrente conseguenti alla dichiarazione dello stato di crisi e di emergenza regionale di competenza della Protezione civile” possano essere destinate anche al finanziamento di interventi, da attuare tramite Irfis, finalizzati a sostenere le attività di gestione di stabilimenti balneari e altre attività ricadenti sui litorali che hanno subito perdite significative e sospensioni di attività economiche, al fine di ripristinare la normale operatività ed evitare ripercussioni di ordine ambientale e sanitario. All’interno del disegno di legge viene anche introdotta una misura straordinaria di esenzione dei canoni concessori per l’anno 2026 a favore delle concessioni demaniali marittime maggiormente colpite. L’intervento riguarda esclusivamente le concessioni con finalità turistico-ricettive, sportiva, nautica da diporto, cantieristica navale e quelle ricadenti nelle aree portuali. Previsti anche 5 milioni di euro per incrementare il Fondo di solidarietà regionale della pesca.







