Caro carburante, armatori siciliani sul piede di guerra: “Il governo convochi gli Stati generali della pesca”

“Convocare urgentemente gli Stati generali della Pesca, a Roma, con il coinvolgimento di tutte le rappresentanze sindacali e datoriali, nonché dei presidenti di Regione e degli assessori competenti“. E’ la richiesta avanzata da Alfio Fabio Micalizzi, presidente della Federazione armatori siciliani, in una lettera aperta alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni.
“Una convocazione tempestiva e qualificata degli Stati generali – osserva Micalizzi – accompagnata da un chiaro impegno del Governo sulle misure richieste, potrebbe rappresentare un segnale decisivo di attenzione istituzionale, idoneo a favorire un immediato rientro della tensione nel comparto. In particolare, un’apertura concreta in tal senso potrebbe determinare il ritorno dei pescherecci in mare, la revoca dello stato di agitazione attualmente in essere e contribuire a scongiurare ulteriori iniziative di mobilitazione già oggetto di valutazione, tra cui una manifestazione pacifica nello Stretto di Messina, da attuarsi mediante la presenza coordinata di unità da pesca in navigazione nell’area. La Federazione – sottolinea Micalizzi – ribadisce che l’obiettivo prioritario resta quello di individuare soluzioni condivise attraverso il dialogo istituzionale, nel pieno rispetto delle norme e dell’ordine pubblico, evitando ogni forma di irrigidimento del confronto“.
La Federazione ricorda una propria richiesta: “l’introduzione di un tetto massimo al prezzo del carburante alla pompa compreso tra 0,40 e 0,50 euro al litro e, nei casi straordinari assimilabili a condizioni di economia di guerra, la previsione di un limite massimo non superiore a 0,60-0,70 euro al litro per il diesel defiscalizzato destinato alla pesca“.
Per Micalizzi “ogni altra misura non strutturale non sia idonea a risolvere l’attuale emergenza, configurandosi come intervento meramente palliativo. Confidando nella sua sensibilità istituzionale si resta in attesa di un sollecito e concreto riscontro“.







