Ciclone Harry, le marinerie del Catanese in audizione all’Ars. Vitrano: “Permettere ai pescatori di tornare in mare” CLICCA PER IL VIDEO

Le marinerie di Riposto e delle Aci sono alle prese con settimane difficili a causa del ciclone Harry. I danni alle infrastrutture portuali, le imbarcazioni compromesse e le condizioni meteo avverse hanno reso quasi impossibile per i pescatori uscire in mare, mettendo a rischio sia il lavoro che il sostentamento delle famiglie.

La tragica condizione è stata al centro di un’audizione in III Commissione Attività Produttive all’Ars, guidata da Gaspare Vitrano. Il presidente ha voluto sottolineare la gravità della situazione, spiegando come l’emergenza colpisca più ambiti: “E’ una marineria particolarmente colpita sia dal punto di vista delle infrastrutture, delle imbarcazioni, che si riscontra anche nell’impossibilità ad uscire in mare a causa delle avverse condizioni meteorologiche“.

Nel corso dei lavori sono stati illustrati i danni subiti dalle infrastrutture portuali. Le mareggiate hanno provocato il danneggiamento di moli e banchine, l’insabbiamento degli imbocchi portuali e la compromissione dei servizi essenziali, rendendo difficoltosa, e in alcuni casi impossibile, la regolare attività dei pescatori.

L‘audizione ha visto il confronto tra i vertici del governo regionale, i dirigenti dei Dipartimenti Pesca e Infrastrutture e i rappresentanti di categoria, il vicepresidente Agci Sicilia, la commissione regionale Pesca e il presidente dell’organizzazione di produttori della pesca. Una situazione che, secondo il presidente Vitrano, richiede un intervento tempestivo da parte delle istituzioni, “per cui è stato chiesto al governo un intervento immediato“. aggiunto.

Durante l’audizione, è intervenuto anche il dirigente dell’associazione infrastrutture, spiegando quali siano le prime misure allo studio per permettere ai porti danneggiati di tornare operativi nel più breve tempo possibile. Al contempo, il direttore generale della Pesca ha garantito ulteriori interventi per sostenere la ripartenza del settore. Come ha spiegato Vitrano “stiamo studiando una forma di ristoro per il mancato lavoro che in questi mesi li ha attanagliati“.

Per il presidente della Commissione, la priorità è chiara: “Garantire supporto immediato alle marinerie colpite, non solo per riparare le strutture danneggiate, ma soprattutto per consentire ai pescatori di tornare in mare e sostenere le proprie famiglie”.

Le marinerie rappresentano tradizione, lavoro e identità per le comunità locali, e ogni giorno di inattività pesa su chi vive di pesca. Il percorso intrapreso ieri in Commissione vuole essere un primo passo concreto per restituire normalità e sicurezza ai pescatori di Riposto e delle Aci.

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