Collegamenti marittimi, Ciminnisi: “Il Governo regionale dia risposte alle comunità isolane”

Non siamo più davanti a episodi isolati o a semplici inefficienze temporanee. I disservizi nei collegamenti con le isole minori si ripetono da troppo tempo e, nell’indifferenza del governo Schifani, stanno diventando la normalità“. Lo afferma la deputata regionale trapanese del Movimento 5 Stelle Cristina Ciminnisi che ha chiesto un’audizione urgente in IV Commissione Territorio, Ambiente e Mobilità dell’Assemblea regionale siciliana per affrontare, ancora una volta, dopo l’esame della situazione nelle isole Eolie lo scorso 11 maggio, la grave e ormai insostenibile situazione dei collegamenti marittimi che si ripete identica per le Egadi e Pantelleria.

In Commissione IV ho posto per l’ennesima volta il tema della continuità territoriale con le isole minori. Nonostante l’approvazione di una mia risoluzione, più di un anno fa, che impegnava il Governo a interventi straordinari sui porti delle isole, poco o nulla è stato fatto. Isolani, pendolari e turisti continuano a subire disservizi. Senza contare il fatto che non è stata più rifinanziata la mia norma sulla gratuità dei trasporti per i dipendenti pubblici che assicurano sulle isole servizi essenziali. I cittadini della isole minori vivono una condizione inaccettabile per chi ogni giorno ha bisogno di spostarsi per ragioni di salute, studio o lavoro“, dichiara Ciminnisi. Per la deputata del M5S serve un immediato cambio di passo da parte della Regione Siciliana. “Il governo regionale continua a inseguire le emergenze senza risolvere un problema che si ripresenta puntualmente, penalizzando sempre gli stessi territori. In Commissione verificheremo se il servizio reso corrisponde davvero agli obblighi di continuità territoriale. Vogliamo capire come vengono spese le risorse pubbliche“.

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