Maltese (Costa Crociere): “Pandemia una traversata nel deserto. Per la ripartenza abbiamo pensato ad un turismo più sostenibile” GUARDA IL VIDEO

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La pandemia ha senza dubbio messo in ginocchio l’economia mondiale, colpendo alcuni settori in maniera più decisiva rispetto agli altri. È il caso del settore crocieristico, fermo a causa della pandemia e che prova a ripartire per cercare di rilanciarne il comparto.

In occasione della presentazione del nuovo Terminal Passeggeri a Trapani dello scorso 10 dicembre, i rappresentanti di MSC e Costa Crociere hanno espresso il proprio parere in merito a questo rilancio dei porti della Sicilia Occidentale voluto dal presidente dell’Autorità di Sistema portuale del Mare di Sicilia occidentale, Pasqualino Monti.

Rilancio, ripartenza, ma anche sviluppo per un futuro più green per migliorare, ancora di più, l’immagine della propria azienda.

Durante la nostra intervista a Beniamino Maltese, direttore finanziario Costa Crociere, e Luigi Merlo, Responsabile Relazioni istituzionali Gruppo MSC, abbiamo raccolto il commento dei rappresentati del settore crocieristico in merito a questo stop forzato e a quali possono essere i prossimi passi per ripartire.

«La pandemia è stata una traversata nel deserto –ha dichiarato Beniamino Maltese. Una situazione mai sperimentata e  che ha colpito soprattutto la mobilità e il desiderio delle persone. Abbiamo impiegato il nostro tempo riflettendo sul futuro perché il consumatore è cambiato. Le restrizioni e le varie limitazioni faranno sì che il consumatore voglia qualcosa di diverso, su un turismo più sostenibile e ripartiremo nella primavera prossima proprio da Palermo».

 

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