Emergenza trasporti nelle Isole minori, i sindaci incontrano la Regione. Pagoto: “Tavolo tecnico positivo”

I sindaci delle Isole minori siciliane hanno incontrato ieri a Palazzo d’Orleans i vertici regionali. L’annosa questione del diritto alla mobilità è stata oggetto di un tavolo tecnico per affrontare la crisi dei trasporti marittimi e aerei, aggravata dall’inizio della stagione turistica e dai ritardi nei cantieri del Pnrr. Presenti il sindaco di Lipari Riccardo Gullo, il sindaco di Santa Marina Salina Domenico Arabia, il sindaco Pantelleria Fabrizio D’Ancona, il sindaco di Ustica Salvatore Militello, il sindaco di Malfa Giuseppe Siracusano e il sindaco di Favignana Giuseppe Pagoto. Assente invece il sindaco di Lampedusa Filippo Mannino a causa di un problema legato ai voli.

Abbiamo intervistato il sindaco di Favignana e delle Isole Egadi, Giuseppe Pagoto, che ci ha spiegato nel dettaglio l’esito dell’incontro e le prossime tappe del percorso istituzionale.

“E’ andato bene; abbiamo fatto una lunga riunione con il direttore dell’assessorato ai trasporti, con il capo di gabinetto dell’assessore Aricò e soprattutto con il capo di gabinetto del Presidente Schifani, Salvatore Sammartano. Il presidente Schifani non era presente fisicamente perché impegnato all’evento della “Porta dei Bambini”, ma per noi è stato lo stesso perché abbiamo portato avanti una lunga riunione che è durata fino a tarda mattinata. C’è stato un impegno sia da parte del direttore dell’assessorato, ma soprattutto del capo di gabinetto di Schifani, a lavorare per inserire nella prossima variazione di bilancio le risorse utili per cercare di risolvere un po’ di problemi, sia sui trasporti marittimi che su quelli aerei”. Ha dichiarato Giuseppe Pagato, sindaco di Favignana.

I problemi affrontati riguardano in primis i trasporti marittimi, aliscafi, mezzi veloci traghetti: “Abbiamo parlato dei mezzi, degli orari, del fatto che non si trovano posti, degli annullamenti e del recupero delle corse. Una delle parti più importanti ha riguardato il costo dei trasporti e il rischio di un ulteriore aumento delle tariffe, che in questo momento è stato sospeso. Su questo fronte abbiamo cercato di sviscerare ogni criticità. Il tema centrale è che non ci sono spazi a bordo dei traghetti: ci sono alcuni comuni che hanno serie difficoltà a portare avanti le opere pubbliche e a terminare i lavori del Pnrr perché le ditte non trovano posto per imbarcare i mezzi. Questo per quanto riguarda il settore marittimo. Per quanto riguarda i trasporti aerei, sono state evidenziate le difficoltà di Lampedusa e Pantelleria: gli aerei sono piccoli, le persone, soprattutto i residenti, rimangono bloccate e non possono volare, rientrare sull’isola o andare a Palermo per le visite mediche. Abbiamo analizzato tutte queste questioni e adesso manderemo una nota riassuntiva di tutti i punti che sono stati comunque messi a verbale. È stata una riunione tecnica, più che un incontro politico. Ci siamo presi l’impegno di aggiornarci tra quindici giorni, perché sembrerebbe che a luglio si aprirà una finestra utile per la variazione di bilancio”.

E il futuro? “Il presidente della Regione – ha spiegato Pagoto – darà il via alla finestra finanziaria per integrare le risorse necessarie a compensare queste criticità. In realtà il costo dei trasporti non viene adeguato da tantissimo tempo, forse dal 2000; le risorse stanziate sono sempre le stesse. Tra l’altro, negli ultimi anni il Ministero ha delegato alla Regione Siciliana la gestione di alcune tratte, di alcuni bandi e di alcune linee, quindi servono inevitabilmente più risorse. Il tema è chiaro: tutti i disagi che noi manifestiamo quotidianamente si scontrano poi con le necessità di riallineamento delle compagnie di navigazione, che hanno subito un forte aumento del costo dei carburanti e di tutta una serie di servizi. Noi crediamo che la Regione debba integrare i fondi per risolvere le tante questioni aperte. Riguarda tutte le isole minori, non è una questione isolata di Linosa o delle Egadi.”

Attenzione alla stagione turistica, ma prima di tutto dovranno essere superate le criticità legate alla quotidianità dei cittadini isolani: “Abbiamo affrontato questioni di vita quotidiana e di urgenza. Oggi, per esempio, il sindaco di Pantelleria ha rappresentato il caso di cinque persone che erano ricoverate in ospedale a Palermo, dovevano rientrare a Pantelleria e non trovavano posto in aereo. Oppure i sindaci delle Eolie che si trovano in continuo stato di attesa per trovare un posto sugli aliscafi. O ancora, come dicevo, il problema dei lavori del PNRR che devono essere completati entro giugno e le ditte non riescono a raggiungere le isole perché non trovano spazio sui traghetti. Certamente il periodo estivo aggrava ancora di più la situazione perché si sommano i flussi turistici. Negli ultimi anni il periodo turistico si è allungato e anticipato. Già a fine maggio siamo in piena stagione, quindi i bandi e i servizi si devono adeguare nel tempo a un cambiamento che è già nei fatti. In ogni caso, non siamo usciti insoddisfatti da questo incontro. Stasera faremo un comunicato. Siamo soddisfatti perché ci siamo focalizzati su un preciso intervento governativo: se non si agisce lì, le risorse rimarrebbero le stesse e noi andremo sempre e solo a diminuire i servizi”.

 

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