Marettimo in difficoltà, il sindaco scrive al Ministro Galletti

Marettimo – Una situazione assai difficoltosa quella che sono costretti a sostenere i pescatori di Marettimo, isola che, a causa della sua posizione geografica, rende difficile i collegamenti e la fruizione di servizi. Un piccolo centro abitato, con pochi residenti, circa 300 persone, con un’economia basata in parte sul turismo e sulla piccola pesca professionale, caratterizzata da reti da posta fissa e palangari di fondo. Si tratta comunque di piccole imprese, a conduzione familiare.

Ecco perché molti abitanti per garantire maggiori opportunità ai figli hanno deciso di trasferirsi sulle coste del trapanese. Ne consegue lo spopolamento e l’abbandono degli antichi mestieri del mare.

Di fronte ai disagi e alla situazione di  sofferenza economica, a cui potrebbe aggiungersi un’emergenza di sociale,  il sindaco di Favignana Giuseppe Pagoto ha chiesto al Ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti un intervento straordinario a sostegno della marineria di una delle isole più lontane delle isole Egadi.

«L’isola di Marettimo – precisa il sindaco – più delle altre, versa in una condizione di disagio, a causa della sua distanza dalla terraferma che la rende meno accessibile e spesso isolata. In tale contesto, a soffrire è anche la pesca professionale che rappresenta una delle fonti di reddito principali degli abitanti».

La richiesta formulata dal sindaco al Ministro è finalizzata ad una maggiore attenzione per Marettimo attraverso  finanziamenti straordinari per progetti già realizzati e che hanno avuto un esito favorevole.

« La marineria di Marettimo – aggiunge– richiede un’attenzione e uno sforzo particolare, perché è un’isola senza un porto sicuro e che  vive vincoli più restrittivi rispetto al resto dell’arcipelago, con una grande zona A. Servono misure di compensazione economica speciali».

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