Piano regolatore, Autorità portuale: “Via libera al documento di pianificazione”

Con l’adozione del Documento di Pianificazione Strategica di Sistema dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Orientale prosegue velocemente l’iter per l’approvazione definitiva del Piano Regolatore Portuale.

“Il Dpps – si legge in una nota – è uno strumento di coordinamento con finalità di pianificazione strategica, ovvero, contiene l’inquadramento del Sistema Portuale di riferimento nel contesto socio-economico nazionale ed internazionale, al fine d’inquadrare correttamente il posizionamento dell’offerta infrastrutturale e logistica nel panorama dei mercati globali. Un’industria della logistica moderna, rispettosa dell’ambiente per una scelta strategica al centro del Mediterraneo”.

Il documento riporta le linee guida, gli obiettivi, in termini di orientamenti programmatici sui possibili sviluppi del territorio anche alla luce delle trasversali facilitazioni ad esso connesse (per esempio Zes, Ali o anche zona franca) e le strategie per giungere a uno sviluppo coordinato ed integrato delle realtà portuali di riferimento, individuando e sviscerando i rapporti del contesto portuale con quello delle aree cittadine fino alle aree interne.

“L’inter-connettività delle diverse aree – prosegue il comunicato – ha consentito l’ampliamento dei confini anche delle competenze, in precedenza racchiusi in ambiti limitati. L’introduzione dell’ambito porto Città consente oggi di poter meglio operare anche nelle aree urbane, la cui pianificazione verrà, di fatto, demandata ai Comuni interessati”.

“L’Adsp del mare di Sicilia Orientale ritiene prioritario rilanciare il proprio Sistema portuale operando nel breve-medio termine (orizzonte temporale 2030) in ambito prevalentemente nazionale, concentrando l’attenzione principale sulla differenziazione complementare delle funzioni dei singoli Porti all’interno del Sistema portuale. Nel medio-lungo termine (orizzonte temporale 2050), invece, in un ambito prevalentemente internazionale, in sinergia con la Zona economica speciale e gli Enti e le infrastrutture a diverso titolo coinvolte nella propria area logistica Integrata fanno prevedere, in una logica di incremento dei traffici e delle merci specifiche dei settori ad oggi in essere, l’inserimento dei porti di Siracusa, Pozzallo, Gela, Licata ed altri nel Sistema Portuale del Mare di Sicilia Orientale. L’iter per l’approvazione del Dpss, complesso ed articolato prevede, oltre la già avvenuta formulazione di pareri da parte dei Comuni interessati, l’adozione da parte del Comitato di Gestione ed il parere da parte della Regione interessata previa intesa con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti”.

Ad oggi, il Dpss ha riscontrato gli assensi da parte dei Comuni di Augusta, Catania e Priolo.Per ciò che concerne il Comune di Melilli – conclude la nota – trascorsi i termini di legge si è rimasti disponibili a prendere in considerazione le eventuali osservazioni, orientate nella logica di sviluppo perseguito dal Sistema. Il documento, che rinnova il Piano del 1978, si avvia dunque verso la volata finale per l’approvazione conclusiva, con grande soddisfazione da parte del presidente dell’Autorità di sistema portuale, Andrea Annunziata, e dei sindaci dei Comuni”.

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