Nautica, boom anche nel 2022. Cecchi: “Settore sia libero da lacci, va lasciato correre”
Il settore della nautica vola anche nel 2022 e si appresta a chiudere l’anno con un incremento a doppia cifra, dopo il +31% record fatto registrare nel 2021.
Il settore della nautica vola anche nel 2022 e si appresta a chiudere l’anno con un incremento a doppia cifra, dopo il +31% record fatto registrare nel 2021.
“In materia di porti il governo è disposto a intraprendere un’azione riformatrice, senza barriere ideologiche”. Lo ha detto il viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Edoardo Rixi
Tanti i temi che si affronteranno il 21 dicembre al Palermo Cruise Terminal. Il mare, il Mediterraneo e la Sicilia faranno da padroni. I cambiamenti in atto negli assetti geopolitici, commerciali, produttivi ed energetici schiudono prospettive...
Ritorna a Sciacca l’iniziativa civica “Adotta una Spiaggia” promossa dall’associazione ambientalista Marevivo
Omogeneità e coerenza: sono le fondamentali caratteristiche che devono avere i dati ambientali per essere usati su larga scala. L’accesso a dati di buona qualità sugli inquinanti presenti nei sedimenti marini è dunque indispensabile per la valutazione e l’adozione di misure adeguate per la gestione ambientale.
E’ stata pubblicata l’analisi della Coldiretti sui dati Istat sulla produzione industriale a ottobre. L’alimentare sarebbe crollata in Italia, facendo segnare una riduzione del 4% rispetto al periodo dell’anno precedente
Assoporti chiede con sempre più urgenza la semplificazione delle norme sulla pianificazione portuale, i dragaggi e una ripartizione più definita dei compiti fra Autorità di sistema portuale e enti territoriali.
E’ stata consegnata al Comando generale del Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia costiera del cantiere di Messina, la “Aurelio Visalli”, terza di una classe di unità navali denominata “Angeli del Mare”, le più lunghe navi auto raddrizzanti e inaffondabili mai costruite in Italia e tra le navi del comparto Sar più grandi al mondo
Sono alcune delle decisioni riguardanti il Mediterraneo prese dai Paesi Ue, che dopo 36 ore di negoziato hanno approvato il regolamento sulle opportunità di pesca 2023 nell’Atlantico, Mar del Nord, Mediterraneo e Mar Nero
Durante la Cop15 sulla Biodiversità, che si sta svolgendo a Montreal, in Canada, è stato presentato l’aggiornamento della Lista rossa delle specie minacciate dell’International Union for Conservation of Nature (IUCN). Le specie marine sarebbero colpite da una raffica di minacce, tra cui la pesca illegale e insostenibile, l’inquinamento, i cambiamenti climatici e le malattie